Anche per oggi sono tranquillo: la mail quotidiana di Monica è arrivata. Mi invita a conoscerla meglio e mi chiede se amo l'anal, oral, animal sex e non sò più che altro. Geniale! No veramente, quelli che si inventano i testi delle mail spam sono dei geni incompresi. Beh come quelli che scrivono i titoli dei film porno: chissà, forse esistono dei database con tutti i titoli più assurdi! Mi informerò. Per intanto udite, udite, udite: stanno per partire le riprese del prossimo corto Bamboo. Grande emozione e centinaia di dettagli, non proprio da poco, da mettere a punto, ma ce la faremo! L'obiettivo comune è cercare di fare un passo avanti rispetto alla nostra produzione precedente; realizzare qualcosa che sia qualitativamente superiore, per tecnica e tutto il resto. L'ostacolo più grande? Le riprese al casello autostradale. Siamo per la guerriglia cinematografica, ma ammetto che una sottile ansia mi serpeggia dentro. Mi rendo conto ora che per adesso a parte parlar di Caselli s'è detto poco su questo nuovo corto. Pazientate e metteremo in linea qualche dettaglio in più. E veniamo ai fumetti: hem, dunque, beh sì il discorso è che Piedi di Merda, la proiezione allucinata dei Bamboo bimbi nel campo del fumetto, ha trovato uno spazietto nella rivista Fumetti disegnati Male curata dai mitici Fratelli Mattioli. L'albo costerà ben ben ben 1 EURO 1, e sarà presentato a Lucca Comics 2004. Che dire? Emossssssione. Preparatevi: la vendita porta a porta di Fumetti disegnati Male sta per cominciare!
VIDEOCLIPPARI, OVVERO: LE PUTTANE DEL VIDEO PART 1
Sotto casa mia c'è uno studio di registrazione (Cannibal Tracks Recording Studio). Ci vanno i gruppi a suonare. La Bamboo Productions, soprattutto nelle persone di Marco e Lorenzo che sono più feticisti della videocamera di me, ha voglia di riprendere. E' quella frenesia che (giustamente) ti prende quando pensi molto ad un progetto ma ti prudono le mani e gli occhi perché vorresti inquadrare, filmare, montare. Facendo due più due, ho pensato: cosa c'è di più mordi e fuggi di qualche videoclip di un gruppo di base della nostra città? In fondo mi sarebbe sempre piaciuto riprendere qualche band in studio, come Godard con i Rolling Stones che provavano Sympathy for the Devil (senza volerci paragonare al maestro). Perciò pensavo di piazzare qualche volantino tipo "Vuoi fare un video? Anche la Bamboo lo vuole! Contattaci che ne parliamo". Per giustificare il titolo, dovrei anche aggiungere che l'espressione "puttane del video" è diventato, nel gergo della Bamboo Productions, l'equivalente di un concetto tipo siamo qua, facciamo di tutto (documentari, videoclip, corti sperimentali, pubblicità progresso, animazioni)... Il che ovviamente è una provocazione, in realtà ci piacciono di più i corti narrativi e/o sperimentali, però se capita il videoclip non ci sputiamo! Poi ai WebDays ho conosciuto anche Lilys, star dell'hip hop torinese... chissà che non possiamo riprendere anche un soggetto sulla via della fama internazionale? :-))
Ho visto la luce. Era domenica, un sonnolento tardo pomeriggio post pranzo-indigestione dai genitori. Lo sguardo a fessura, mi stavo godendo gli speciali del Dvd Lost in traslation. Madonna quanto è bella Scarlet! Va beh non divaghiamo. Ero lì che mi godevo il making of del film. Mi piace poter essere virtualmente a due passi dal\dalla regista che urla "CUT!". Sofia Coppola parlava sommessa della sua emozione da bambina di lavorare con Bill Murray, dell'agitazione per il primo ciak. Al secondo giorno di riprese filmano nel centro di non sò bene che città del Giappone, ed ecco che Sofia con un filo di voce dice "Riprese finite. Sono soddisfatta. Girare qui nel centro di una città è stato grandioso e non è intervenuta neanche la Polizia". Una folgorazione! Dunque anche Lei ha girato senza permessi! Sembrerebbe di sì, almeno a giudicare dalle immagini con la folla che vagava indisturbata per il set improvvisato, dando occhiate molto morigerate (sono giapponesi!) alla mdp. La guerriglia cinematografica parte da Hollywood, sbarca in Giappone e rimbalza a Torino. Quindi si può fare? L'avrei fatto comunque, intendiamoci, ma sapere che Sofia l'ha fatto mi dà coraggio. I love you Sofia! :-)
Andare ai Webdays è servito anche per la Bamboo Productions...! L'incontro di punta, ovviamente, è stato con Sergio Maistrello e la sua dolce metà Stefania. Sergio, professionalissimo, mi ha mostrato sul suo portatile le bozze del libro Come si fa un video digitale, di prossima uscita nelle migliori librerie (a firma di noi tre pazzoidi, per chi ancora non lo sapesse). Il volumetto - che avrà più o meno le dimensioni di una copertina di DVD - mi sembra bello denso. Il buon Sergio, che deve per forza segar via un po' della nostra appassionata verbosità, sta cercando di segar via il meno possibile, da bravo fan della Bamboo e del nostro libro! Ma c'è un altro aspetto interessante: Stefania lavora al comune di Pordenone, e mi ha svelato un piccolo segreto. Per ottenere il permesso di occupazione momentanea del suolo pubblico (un tema già discusso precedentemente su questo blog) è sufficiente essere "patrocinati" da un'associazione culturale. Cioè, non ci va per forza la mega casa di produzione. Basta che un qualsiasi circolo Arci, associazione di cucito, scuola di sub sia disposta a "metterci la faccia" per noi. Perché l'importante, quando devi chiedere il permesso al comune, è che il richiedente sia un'associazione culturale senza scopo di lucro e con uno statuto. Alla domanda va quindi allegata copia dello statuto dell'associazione. Secondo questa interpretazione, pare sia difficile che il comune rifiuti il permesso. Ovviamente occorre spiegare perché vuoi fare quel film, ma direi che di motivazioni culturali e in un certo senso turistiche e promozionali, per il progetto SOUVENIR, ne possiamo trovare a palate...!
I "FILMAURI" delle notti BAMBOO >>> SIGNS... Dio alieno!
Mel è un prete che ha perso la fede e che una mattina scopre nel suo campo di grano un disegnone alieno... ma MAI lui non permetterà mai che la famiglia subisca un altro duro colpo - tutti sono ancora tristissimi perché la moglie/mamma è morta 6 mesi prima tranciata in due da una macchina che la sgnaccò drittadritta contro un albero - insomma tranchi tranchi decide di non dire niente ai media.
Ma poco tempo dopo accendendo per caso la tv Mel scopre che tutto il mondo è invaso dagli omini alieni verdini... i quali si scopre poco dopo essere venuti sulla terra solo per MANGIARE gli uomini... così... praticamente gli "spaziali" si sbattono come negri per disegnare sui campi i cerchioni come punti di riferimento per le rotte delle astronavi, arrivano, si pappano un pò di cristianucci, e se ne ripartono! Comunque nel mondo tutti felici, feste nazionali, manifestazioni di gioia plenaria. Ma Mel no! Mel and family si erano chiusi... in cantina (!!!) sbarrando una porta di legno con un piccone (!!!) finché gli alieni finalmente si stufano di provare ad aprire la porta. Quando sembra tutto finito... PAF! Il finalone americano: durante il filme Mel aveva tranciato due dita ad un alieno cazzeggiando sotto una porta con un coltello, e siccome anche gli alieni hanno un'anima americana e perciò tamarra e vendicativa, l'unico alieno che rimane sulla terra guardacaso è proprio il Nostro. Con sapiente gioco di vedononvedo eccolo già in soggiorno con in braccio il piccolo figlioletto di Mel (che oltretutto è pure asmatico)... ma, guardasempreilcaso, con loro c'era anche il fratello di Mel, un noto baseballplayer in pensione, il quale all'ordine "Vai e vinci per me" (o qualcosa del genere) comincia a menare una serie di mazzate con una mazza da baseball uccidendo l'alienone! Ah altra chicca: gli alieni odiano l'acqua, gli fa bruciare la pelle tipo sole coi vampiri... e vengono sulla terra che è per il 70-80% d'acqua!!! ...ma va beh insomma: tramontone finale sul campo di grano della Louisiana, laggiù una casa di legno di un prete contadino, nel patio lui tiene in braccio il figlio asmatico strappato all'alieno cattivo. Sembra morto, c'ha l'asma... respirone... si riprende... tutti piangono... FINE! Ah no... Mel sui titoli reindossa l'abito talare! Cercando: ..."cerchi sul grano" su Google: http://www.spazioufo.com/capparuccia.asp