C'era una volta... "Un sifone!" diranno i nostri giovani lettori. No, miei cari... C'era una volta un sito. Si chiamava Bambooproductions.net. Un bel giorno, poco dopo Natale, il sito divenne più lungo, proprio come il naso di quel burattino che sapete. Da stamattina potete godere della nuova versione di L'esperimento del dottor Kurlov (quella stile "film muto" con intertitoli - che si leggono un po' male ma va beh... lo vedrete meglio sul nostro DVD). E poi ovviamente c'è Cane Escluso che fa il suo debutto ufficiale sul sito!!! Sì, appunto... guardate a destra... no, un po' più giù... sì, lì dove c'è la foto del cane... no, un po' più al centro... ecco, cliccate lì... sì... sì... SI'!!!!!!!!!!! A presto.
Un Natale ai confini della realtà: ho ricevuto un libro edito nel 1930 (e verosimilmente scritto prima dell'avvento del sonoro) intitolato "La cinematografia per tutti - Guida pratica per cinedilettanti" di Ernesto Cauda. Una folgorazione. In pratica è l'antenato di Come si fa un video digitale! Vi si parla di ottiche, apparecchi da ripresa e proiezione, accessori, illuminazione, inquadrature, trucchi di ripresa (accelerazioni, rallentamenti, dissolvenze e immagini deformate), soggetti, sceneggiature e montaggio. Il libro è ingiallito e odora di muffa, la sua introduzione si intitola "Pel lettore". Fin dalle prime righe si individua un'assonanza incredibile col manuale Bamboo: "Questo lavoro non è un trattato di cinematografia, né, tanto meno, un'enciclopedia cinematografica. Esso vuol essere una semplice guida pel cinedilettante e, meglio ancora, un consigliere per quelle migliaia di cinedilettanti allo stato, diremo così, potenziale, che, pur essendo desiderosi di fare della cinematografia, non si cono ancora decisi perché intimoriti da inesistenti difficoltà o disorientati nella scelta dei materiali offerti". Insomma, un po' ipotattico come stile, ma siamo lì! Basta: d'ora in avanti, quando meno ve lo aspettate, inserirò nel blog delle sapide citazioni dal pregevole testo di Cauda, per dimostrare che la Bamboo ha una forte continuità con la storia... E buone feste a tutti!
Stanotte abbiamo inscenato una vera situazione alla Tarantino (anche un po' alla Irvine Welsh) di fronte al Soundtown. Freddo pungente: eravamo in due. Il gangster senza voce che si spruzza il calmante in gola e che sussurra gracchiando deliri incomprensibili sul natale. E il gangster ferito che si accascia sul sedile del guidatore, apre la portiera, si china su sé stesso e vomita farfugliando qualcosa sull'universo tangente. Sarà questo l'effetto che ci fa Donnie Darko? Peccato che il terzo gangster non fosse lì per riprenderci. Era già andato a sognare un nuovo colpo... ;-)
Vabbè, ai più accorti non sarà sfuggito che Sergio è stato il responsabile del progetto editoriale per Come si fa un video digitale, però la sua recensione (di parte? vedete voi dopo aver letto il libro) non può che farci piacere... Speriamo che sia l'inizio di una lunga serie di persone che resteranno fulminate sulla via di Damasco da un libro in cui abbiamo cercato di stipare il più possibile della nostra passione ;-) Intanto, mi è già giunta voce che qualcuno lo ha regalato a qualcun altro per Natale... Bene così, date l'assalto alle roccaforti della cultura, chiedete il libro di Izzo/Corvi/Mion e chiedetelo a gran voce! :-)) PS: intanto, lo trovate anche su Librinformatica...
E' uscito, è uscito!!! L'ho visto in libreria! Sto parlando ovviamente di Come si fa un video digitale, il libro scritto da noi della Bamboo Productions! Mi raccomando, compratelo... Tanto a noi non ne viene in tasca più nulla, lo dico proprio come consiglio spassionato per i malati dell'immagine in movimento! Ah, se non vi volete muovere da casa lo trovate anche su Azetalibri, su Unilibro, e potete leggere il primissimo accenno di recensione (per la verità viene definito soltanto "un interessante manuale" ma è già un inizio) su Yahoo! Poi ovviamente, sul sito di Tecniche Nuove trovate l'autoincensante quarta di copertina e perché no anche il PDF dell'indice del volume.