La sorte ci è avversa ma noi, come titanici personaggi di un romanzo tedesco del 1820, proseguiamo nel risalire la difficile china di Souvenir. Vabbè non la facciamo tragica, non è sempre in salita, è più un percorso collinare con alti, bassi e parecchi salti pericolosi. Abbandonata l'idea di costruirci da noi una magica palla di vetro e ancora rimuginanti sulle varie alternative per creare fumo in un ambiente di ripresa, ieri sera siamo passati al Teatro delle Dieci a fare la prova costumi (nonché prova dialoghi, nonché prova movimenti nonché allegro cazzeggio) con la nostra (posso dire "nostra"?) mitica Fulvia Roggero: la donna più ricca di aneddoti che ho conosciuto! Così, mentre Giau prepara segretamente un film sulla vita della fiammeggiante attrice torinese, la Bamboo la aiuta ad aprire i suoi incredibili bauli degni di una versione acida di Mary Poppins... La prova costumi è esaltante e Fulvia prova anche gusto nell'imbruttirsi, nel fare la risata sguaiata e nel proporre una parlata strascicata da vera barbona. Ma siccome la nostra barbona un tempo era qualcuno, ecco che spuntano le ciglia finte, il trucco impastato e altri dettagli del genere... Insomma, salvo problemi tecnici (vedi ad esempio il Festivalbarche si terrà lo stesso giorno - speriamo non nelle stesse ore - a 100 metri in linea d'aria dalla nostra location) direi che per il 4 giugno siamo "in una botte de fero"... anzi... in un baule!
Cosa dire di più di Kamal? Domenica 22 è stato eccezionale. Sia Francois che Kamal ci hanno concesso una giornata extra per recuperare gli svarioni fatti in fase di ripresa, e il risultato è stato enormissimo! Considerando che Kamal non è un attore professionista, considerando che era in assoluto la sua prima esperienza davanti alla mdp, è stata la spalla ideale del semper mitico Francois. Ieri sera il collettivo Bamboo al gran completo (tra l'altro la SOP è tornata definitivamente tra noi!) non poteva esimersi da standing ovation e applausi a scena aperta alle battute di Kamal recitate con il giusto mix di malizia e surrealismo. Il tempo perfetto, nessun casino sull'audio. Insomma soddisfattissimi. Proprio così...eeeesaaaaatto dutur!
Più che stanco, devastato. Comunque. Ennesimi stravolgimenti del piano. Volti a semplificarci la vita. Per esempio eliminando la "scena di massa" con le comparse. Mi spiace per amici, parenti, colleghi e conoscenti che avrebbero voluto partecipare, ma credo che aspetteremo uno dei prossimi corti a fare i Cecil B. De Mille dei poveri...! :-)) E con questo già una bella fetta di problemi se ne va. Il 22 maggio non c'è Chiara? Poco male, le scene della banda in Via S. Ottavio verranno spostate nella mitica giornata 10 bis. La giornata 10 bis, inizialmente pensata per il 12 giugno verrà spostata il 10 luglio, o in caso estremo a fine settembre. In quella data poseremo il treppiede in Lungo Dora Firenze (4 inquadrature), Via Verdi (1 inquadratura) e Giardini Reali (7 inquadrature) e la maledetta Via S. Ottavio (6 inquadrature). A tutti i grossi problemi produttivi venuti fuori ieri abbiamo posto rimedio. Abbiamo persino trovato "l'uovo di Colombo" per quel che riguarda la palla di vetro con la neve dentro. Cera e paraffina non vanno assolutamente bene, è assodato. E dunque? Quale miglior soluzione di comprare un paio di palle di plastica già pronte, spaccarle e usare esattamente l'acqua e il materiale "nevoso" che c'è dentro? La soluzione più drastica a volte è la migliore...
...a stravolgere il piano di produzione ed essere felice. Contrattempi familiari e lavorativi mi allontanano dai giorni di ripresa, e sono costretto a lasciare per qualche giorno i due compari Bamboo alle prese con la luce, le angolazioni, gli attori etc. Tutto bene, alla fine, ma purtroppo c'è un però. A causa della luce troppo intensa, le riprese di via S. Ottavio si sono bruciate. In collegamento telefonico da Roma, la vostra SoP/XP preferita tranquillizza i colleghi: non c'è problema. Ed ecco che oggi, davanti ad una pizza del mitico Piero's si ribalta il tutto secondo le indicazioni di Marco e Lorenzo. Questo lo spostiamo qui, quello lo spostiamo là, quell'altro lo spezziamo in due parti, quelle le rifacciamo... Mah! Sulla carta sembra tutto a posto! Ci ritroveremo domani sera per parlare di audio, per preparare bene le scene di dialogo e per stabilire alcuni punti fermi per le scene future, specialmente per quanto riguarda attrezzature ed oggetti un po' fuori della norma come la macchina per il fumo e la famosa palla di vetro con la neve!
Pensavate che in pausa riprese la Bamboo oziasse? E invece no! Ecco cosa ci segnala il nostro inviato sul fronte montaggio: "Sciao belo! Finita Carlina del tutto. Il film procede e io sono abbastanza soddisfatto! Qualche luce un po’ del cul e due buchetti da riempire coi totaloni delle camminate ma tut bin! L’audio è tutto da sistemare… mancano le tracce dei Mariacidi!". Ovviamente è il prode YperMarco che parla dalla cabina di montaggio in quel di via Principe Tommaso. Che dire? Emozione e tanto di cappello. Aver montato fino a P.zza Carlina significa già avere un bel pezzone di film in tasca (con i dovuti buchi e ritocchi vari). Sono curiosissimo di vedere come cresce il bambinello. Per il resto mi sto muovendo sul piano più puramente tecnico alla ricerca di soluzioni low budget per risolvere i nostri cronici problemi di attrezzatura. Un esempio? Beh date un'occhiata a questo sito di dolly e steady cam homebuilt. Dei geni, pazzi incredibili geni!