Tanto per non lasciarvi all'oscuro durante le vacanze (che io personalmente comincerò domani), vi aggiorniamo, cari lettori, sul progetto tecnico denominato "steadicam dei poveri" che stiamo portando avanti in gran segreto e che verrà ovviamente utilizzato nel prossimo corto. Trattasi di un dispositivo anti "shake" che permette di simulare abbastanza bene una vera steadicam con una spesa massima di 15 euro (quando una steadicam vera, se va bene, ne costa 1500... ed è ancora poco). Tutto ciò che ci serve è nel progetto clamoroso di Johnny Chung Lee (questi cinesi...!) e in sostanza si riduce a qualche tubo da idraulico, una manciata di viti rondelle e flange. Devo ancora passare in ferramenta a fare la scorta, ma nell'autunno prometto una sintesi in italiano su come realizzare l'aggeggio. Ovviamente serve un appassionato del bricolage in famiglia...!
Tutto tace in Bamboo House. La mdp sonnecchia nella borsa mentre BambooBimbo,il mitico computer del collettivo ha incrociato gli hard disk in attesa dell'autunno. Sparsi per il mondo (beh manco tanto visto che io e Pietro siamo a Torino) cerchiamo di ricaricare le batterie per tornare più belli e più superbi che pria (Ettore Petrolini docet) al montaggio di Souvenir. Io e Pietro stiamo tramando un rave party delirante a base di Maison Hikkoku serie completa in 8 dvd da spararci tutto in una notte. Sopravviveremo? Mah! Ma sopratutto: perchè tanto odio? Boh perchè siamo pazzi. E mentre Yper segue la "linea di basso" in un viaggio tutto on the road per la Spagna, il mitico Shitman diventa il fotoreporter dei gruppi musicali emergenti. E Io? Che domande: sono skazzo no? e allora tra la lettura di un romanzo e qualche progetto video folle, mi trastullo all'ombra della Mole Antonelliana. Poteva essere altrimenti?