Dai... possiamo dirlo! Abbiamo quantomeno montato tutto il doppiaggio fatto, e del resto adesso non ci resta che equalizzare qua e là, uniformare qualche rumore d'ambiente... cose così! Probabilmente vi sembreremo dei fancazzisti, ma il fatto è che il lavoro incombe, il tempo manca, le olimpiadi impazzano... Insomma, dai! Ci daremo una bella mossa con le musiche! Intanto a forza di trucchi armeni, uzbeki e azerbaigiani, il film sta prendendo sempre più la sua forma completa. Noi tre, invece, siamo completamente prosciugati. Che Souvenir, come il ritratto di Dorian Gray, succhi le nostre energie e ci rubi la giovinezza (non quella reale che è passata da un pezzo ma quella interiore)? Agli spettatori l'ardua sentenza. Adesso vogliamo solo sentire Dario che suona la fisa!!!
Elena... sei stata ufficialmente pimpata! E con questa sottile e trashissima citazione confermiamo la vittoria totale e globale sul piano del doppiaggio, una cosa programmata dall'estate scorsa sulla quale abbiamo sempre avuto dubbi dubbietti e dubbioni perché... non lo avevamo mai fatto prima e non conoscevamo da questo punto di vista la professionalità del buon Giau e ovviamente della mitica Stella Bevilacqua, doppiatrice ufficiale di Hamtaro, che ha prestato la sua voce splendidosa per il personaggio di Alice, interpretato da Elena Micheloni. I lettori più assidui ricorderanno, nei post di qualche mese fa, le perplessità della stessa Elena sul fatto di utilizzare la propria voce nel film (ovviamente... lei non è un'attrice di professione). Noi sui due piedi avevamo detto "Massì, non ti preoccupare che ti doppiamo" (e intanto non avevamo la minima idea di come fare). E invece, paf! Arriva Stella, si studia velocemente la parte, Focaccina tiene il microfono tra lei e Giau, si guarda 4, 5, 6 volte il montato della scena tra François e Alice ed ecco che avviene la magia: Stella respira, a volte geme, e soprattutto parla adattandosi incredibilmente al personaggio interpretato da Elena. Non sto a dire nulla sul labiale, che ovviamente è perfettamente rispettato! E dirò di più: il ragazzo di Stella, Eugenio, è perfetto per la voce off che stiamo ultimando di scrivere. Profondo... impastato... di grande effetto! Go Bamboo Go!!!
Oh là là! Ci eravamo quasi dimenticati, nel turbinìo lavorativo, di annunciare al mondo che è finito anche il montaggio video! La scorsa settimana si è finalmente concluso il percorso di François (lo vediamo nella foto in una pausa di lavorazione) e adesso il film scorre che è un piacere! Non ci sono più gli intoppi, non ci sono quasi più dubbi, e poi insomma diciamocelo. Per noi che lo guardiamo minimo due volte alla settimana (e che quindi l'abbiamo già visto all'incirca 110 volte) è normale che vengano in mente dubbi strani e saltino all'occhio difetti impercettibili. Vabbè. Riprendere una scena estiva a gennaio non è mai il massimo, comunque è venuta bene! Riporto anche le parole di Louga: "...ho dissipato il 99% dei dubbi. Mi sento il Re di Hollywood. Mancano delle cose certo, ma come dice Yper, il film ti piglia. Sopratutto se lo guardi con l'occhietto un po' distratto come se si trattasse di un Corto5. E' un film al limite, ma gli attori risolvono e parlano per noi. E' al limite della commedia dell'arte, quella becera da avanspettacolo. Ma proprio mentre stai per dire MA MINCHIA! Giau ti strizza l'occhio come a dire "Hai visto che siamo come l'avanspettacolo". E' al limite della farsa, quella un po' grassa da Benny Hill. Ma proprio mentre stai pensando "Ma che minchioni sti registi! La Mole è dietro François e lui non se ne accorge", ecco che Dario ti fa quella faccia e prorompe in quel gestone che ti fa scoppiare a ridere e ti fa pensare "Aaah... quindi sono consapevoli anche i registi che sono dei minchioni". E poi quell'aria che si respira per tutto il film. Aria di cinema, di omaggio ai classici...". Insomma, stasera vedremo che succede con il doppiaggio dell'ultimo dialogo, e poi que sera sera (whatever will be will be)!