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» lunedì, 19 febbraio 2007




AMERICANI! DAL TEATRO AL FILM / DAL FILM A TEATRO...

Voilà! Magicamente la Bamboo ritorna a parlare alle masse per un appuntamento secondo noi da non perdere. Qualcuno di voi ha mai visto il film Americani (Glengarry Glen Ross) la cui locandina è riportata qui di fianco? No? Beh, dovreste. E' tratto da un testo teatrale di David Mamet, che come sicuramente saprete (e se no lo sapete adesso) è uno dei massimi scrittori / sceneggiatori attivo negli USA oggi. Il film in sintesi racconta le sfighe micidiali di un gruppo di agenti immobiliari più o meno anziani in una giornata campale di lavoro. Come è ovvio, si mente, si truffa, si ruba... Si evidenziano tutte le brutture dell'americano medio. Ora, la premiata compagnia Lewis & Clark ha riportato il testo a teatro facendo una ulteriore operazione culturale: la regia (di Ivan Fabio Perna) e la recitazione (Perna stesso ma anche Eugenio Gradabosco, Renato Liprandi, Franco Abba, Silvio Arduino e Pasquale Ruju - sì proprio lui lo sceneggiatore di Dylan Dog) vogliono adattare la rappresentazione teatrale all'atmosfera del film! Quindi dialoghi sovrapposti, azioni in scena contemporanee... insomma, il caos! Lo spettacolo promette veramente molto bene, e sarebbe un peccato perderlo! Americani va in scena al Teatro Cardinal Massaia da Mercoledì 21 a Domenica 25 Febbraio (maggiori info sul sito del teatro). Noi Bamboo ci saremo, ovviamente (alla pomeridiana di domenica)... voi non mancate!

scritto da pietroizzo | 13:09 | commenti (2)


» venerdì, 02 febbraio 2007




HIGH CONCEPT ROCK AND ROLL!

La cueva Bamboo, nelle ultime settimane, oltre che fucina di microvideo sperimentali, è diventata anche un piccolo drive in al chiuso, con tanto di birra, fumo e junk food che proietta a palla film improbabilmente trash come Silent Hill, Doom e (è storia di ieri) anche l'immenso Snakes on a Plane. Ma come? Niente di più lontano dall'estetica dei tre dell'Ave Maria, direte voi... In effetti la Bamboo è zarra dentro: in massima parte il sottoscritto, al 50% il mionico e pochissimo il louga che snobba tutto e tutti dedicandosi al cinema da camera francese e che quindi patisce come un pazzo queste serate trash (però sghignazza di gusto quando i serpenti mordono le tette o i genitali di qualcuno). Lungi da me mettermi a raccontare le improbabili e deliranti trame di questi zar-film. C'è un punto in comune, però, che Marchi ha evidenziato bene: si tratta spesso di veri e propri manuali di cinema messi in film, prevedibili fino allo spasimo eppure proprio per questo, in un certo senso, istruttivi. Ora non è per dare una giustificazione teorica ad una semplice voglia di evasione spensierata, ma è un fatto che la Bamboo ha bisogno di high concept. I corti Bamboo sono sempre stati low concept (tranne Kurlov, soggetto molto high, che poi però si perdeva in elucubrazioni low). Ma cosa intendiamo per high concept? Semplice: un film è high concept se ha una storia sufficientemente semplice e prevedibile, che tutti gli spettatori possano capire, personaggi poco sfaccettati, situazioni ad alta tensione derivate dai generi più popolari (horror, commedia, fantascienza, musical) e soprattutto - conditio sine qua non - devono essere descrivibili in una frase sola. Snakes on a plane, in pratica, si descrive da sé, semplicemente con il titolo! Low concept sono invece i film più complessi, psicologici, con poca azione e molto dialogo, personaggi multidimensionali e situazioni volendo più intricate e originali. Poi ci si mette di mezzo anche il budget: ci possono essere film high concept / low budget (Snakes on a Plane, Phone Booth), high concept / high budget (quasi tutti i blockbuster odierni), low concept / high budget (film tipo James Ivory o simili) e low concept / low budget (i film francesi e austriaci). Ai registi italiani, per esempio, piace moltissimo il low concept / high budget, che a me personalmente fa rabbrividire! Pochi provano a sfidare gli ammmericanz sul piano del HC/HB dove loro sono fortissimi... Noi ovviamente siamo condizionati dal nostro essere un po' il gruppo TNT della cinematografia taurinense, ed ecco che per noi il LB è la regola. Ma invece di fare sempre film LC/LB, forse potremmo farne uno HC/LB come ad esempio, che so... "Gente intrappolata in un ascensore con un bombarolo" (ops l'hanno già fatto) o "Asserragliati in un appartamento tentano di fronteggiare gli attacchi degli altri condòmini" (ops anche questo). E poi, e poi... ehm... dai, trovate anche voi un high concept per il nuovo film Bamboo! Sarà divertente!


scritto da pietroizzo | 11:42 | commenti (5)

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