Gli OTR nel 1994 urlavano: Quando meno te lo aspetti...COME UNA BOMBA! E i bamboo boys oggi si sentono proprio così: rintronati da una bomba carta di eventi, ri-animati dalla deflagrazione di dieci "palle di Maradona". E tutto per caso. Prima uno spot pubblicitario con, udite udite, una diva del momento (ma ne parleremo più avanti). Poi l'incontro con Teo, il nostro fido musico bamboo che, avendo ormai da qualche anno conquistato il famoso pezzo di carta (in architettura), lo fa fruttare progettando piani urbanistici dadaisti che rivoluzioneranno l'assetto di Torino anzichenò. E in tutto ciò i Bamboo che c'entrano? C'azzecano e come! Eh sì, perchè dovete sapere che il prode archiTEO, per i suoi progetti, ha bisogno di video che esemplifichino lo squallore odierno di certe strade e giustifichino la necessità di una rivoluzione urbanistica senza paragoni (Trony aggiungo io!). E così eccoci qui, smessi gli abiti dei film maker indipendenti e incazzati con il mondo, ci ripresentiamo in pubblico come realizzatori di video istituzionali. Chiaramente la follia continua ad essere inside Bamboo! E così il primo dvd con il girato per Teo si trasforma in un omaggio surreal onirico, al nostro immaginario cinematografico preferito (non vuol dire nulla ma mi piaceva la frase). Per ora il clan degli architetti apprezza. Incrociamo le dita e forza Bamboo!
Ieri la Bamboo spinta da indomabile et insaziabile voglia di arte, convergeva, alle ore 21.30, verso il Teatro Cardinal Massaia, ove il famigerato Focaccina si accingeva a calcare per la prima volta il palcoscenico. Giunti nei pressi del teatro, dopo inenarrabili peripezie e sotto una pioggia avversa, i 3 bambootti incontravano la resistenza di una infingarda cassiera che a tutti i costi faceva loro pagare la somma di euro cinque per la visione dello spettacolo. Una volta abbattuta la cassiera, i prodi bamboo boys si facevano largo tra le file di poltrone nemiche. Si accingevano quindi a godere dello spettacolo, fermamente motivati a scovare nuovi volti e nuovi talenti. Il saggio di fine anno del Teatro delle dieci, di questo si trattava, scorre a tratti veloce, a tratti leeeeento. Gli attori son giovani, si faranno. Poi giunge lui, Marco detto il Focaccina. Truccato come Ramses, si arrampica su calembour con l'equilibrio di Oler Togni e evita mirabilmente di spiaccicarsi al suolo. Applausi e lodi sperticate si levano dai bambootti, nei confronti del prode Marco ma sopratutto della sua collega di teatro. Poi le luci si accendono in sala e compare Fulvia dalla bionda criniera e Pietro Giau che narra del suo nuovo film. Quando le luci si spengono nuovamente, i bamboo si dileguano. Un computer e un video istituzionale da fare li attendono... ma questa è un'altra storia.
La riconoscete? è Tosca, la cantante che ci sta deliziando in questi giorni con un brano simil-Capossela in questi giorni al festivàl (con l'accento sulla à) di Sanremo. Due righe solo per dire che la Bamboo, in un momento di trashitudine e svacco estremo, facendo zapping serale si è imbattuta nella sua interpretazione de Il terzo fuochista e ha riconosciuto un'affinità elettiva con Tosca. Complimenti: anche lei è completamente FUORI DAL TEMPO! :-DD