C'è una luce strana negli occhi di Lucia. La Bamboo la coglie, la incamera, e pensa. Un'atmosfera inesorabilmente anni '70 intossica le menti dei B-Boys, e non è nemmeno strano, visto che figli dei '70 lo sono tutti e tre. C'è The Cinema Show che traccia raccordi sul sonoro, per collegare tre idee che forse non hanno nulla in comune, o forse sì. Non senti anche tu quella leggera inquietudine, quell'alito di angoscia? Una mano adunca che si avvicina alla tua gola, proprio prima che scoppi a ghignare chiedendoti "perché"? Questa è la Bamboo. Per ora puoi assaporare l'idea. Torneremo? Chissà. La Bamboo pensa a frammenti, mette insieme i pezzi di un puzzle cosmico fatto di immagini, suoni, musiche, situazioni... fatto soprattutto di fumo. Proprio così: quello che ti racconta la Bamboo ce l'hai ben chiaro davanti agli occhi per qualche minuto e poi... era soltanto un vortice di fumo, un attimo ancora ed è già sparito tutto. Hai sognato tu? O abbiamo sognato noi? O qualcun altro ci sta sognando tutti? La crew si assesta su un loop creativo. Ci siamo già dentro, anche se con gli anni la ruota ci mette di più a girare. Perché la Bamboo è un Diesel, ma quando parte davvero mangia subito la strada. Soprattutto se è una strada fatta di mattoni gialli. Ora stai leggendo questo post. Domani ti sarai dimenticato di noi. Ma noi non ci dimentichiamo di te. Ricordalo.
Tra stasera e giovedì completeremo il video per il progetto del nostro archi-TEO preferito. Bilancio del lavoro? Una gran bella esperienza: lavorare con il 3D è fighissimo. Se poi le immagini che vengono utilizzate per il 3D, sono quelle che hai girato tu, la soddisfazione è totale. Lavorare con Teo poi è moooolto rilassante (molto meno per lui :-D). Ti parla del più e del meno, ti racconta la storia di Torino con aneddoti fighissimi e senza che te ne accorgi il lavoro è già finito! Speriamo di ripetere presto l'esperienza. Intanto i prodi bambootti sono sempre alla ricerca di un tema che li soddisfi ma sopratutto li aggreghi come i Power Rangers. Siamo passati dalla storia nel bosco con impiccato annesso, al film fantascientifico, fino all'amore Tati 2007. E alla fine sapete cosa abbiamo deciso? Torneremo alla formula di Condominium: tre storie, tre personaggi, un unico filo rosso. Surrealismo e dadaismo, una Dedem Automatica (sì proprio quella delle fototessera) che si rivelerà qualcos'altro e poi incursioni negli anni 70 ed altro ancora. Speriamo di concretizzare presto!