Sì lo so... credevate fossimo spariti nel sottobosco da cui eravamo spuntati. Ma sapete, il lavoro... gli impegni... le mezze stagioni che non ci sono più... Come dite? Tutte scuse? Può darsi. Ma era inutile tediarvi se non c'era nulla di preciso in ballo. Adesso possiamo dire che un ciclo si è definitivamente chiuso. E' di pochi giorni fa la presentazione di Souvenir all'annuale rassegna di corti nel canavese. Grandi attestati di stima, come sempre, anzi stavolta direi anche più grandi del solito. Applausi, complimenti. Anche se permane la sensazione un po' orgogliosa di far parte di una minoranza di persone, più che altro per quanto riguarda il linguaggio filmico utilizzato. Insomma, a due anni dall'inizio della "spinta", il moto di Souvenir si sta fermando, e noi siamo scesi da un treno rallentato per prenderne un altro che sta correndo a mille. Il nuovo corto è rimasto lì, sepolto nella mente, in attesa delle nostre discussioni, dei nostri sgrossamenti, dei nostri deliri. Adesso quella che la scorsa estate era solo un'idea, germogliata tra una marchetta e l'altra, ha già una sua struttura: è un soggetto. Prima che l'anno finisca, sarà pronto il trattamento. Poi la sceneggiatura, poi il piano di produzione. Poi il casting, cui questa volta vogliamo dedicare molto più tempo. E con la grazia di Dio su di noi, in primavera le riprese. Per adesso tremate... stiamo preparando anche un contest per voi lettori... ma prima, chiedete perdono per i vostri peccati!