Ovvero... siamo ancora qui. Motivi vari di vita vissuta ci hanno tenuto lontano dal blog, dal cinema, dalla video produzione. Ma non lontani tra di noi. Dopo sei mesi netti che non ci facciamo sentire, e se vogliamo dopo una ventina di post in 2 anni dove non abbiamo fatto altro che dirvi "La Bamboo dorme, la Bamboo è in letargo", abbiamo deciso di regalarci, rigenerarci, ri-regalarci.
E siccome i tempi sono cambiati, e la blogosfera ormai è diventata socialsfera, per mantenere i contatti con vecchi e nuovi fan, per discutere con voi i nostri progetti e per aggregare video, foto e cazzi vari, siamo su Faccialibro.
Non vi sto a dire facciamo, creiamo, montiamo, perché non è ancora il momento. Per ora. Intanto, se volete, seguiteci in questa nostra nuova evoluzione, dove stiamo ricreando l'archivio del nostro passato recente e dove scintillerà fulgido il sole di un radioso avvenire...
Dicono che il 3 sia il numero perfetto. Non credo molto alla numerologia, ma devo ammettere che la terza bozza di Elixir - 14° comincia a stare in piedi sulle sue gambette. Con le iniezioni ipervitaminiche di Yper, la sceneggiatura è diventata corposa/sinuosa. Corposa nel senso che è più credibile, intrigante. Sinuosa perchè aumentano i temi che si insinuano e si intrecciano a quello principale. E qui sorge spontanea la domanda: riusciranno i prodi bamboo boyz a non lasciare lo spettatore schiantato sulla poltrona con il solito enorme punto interrogativo appiccicato in fronte? Chi può dirlo. Ma forse un escamotage, pensato ieri notte su una panchina del Valentino (ridente polmone verde torinese) ci salverà.
scritto da louga | 15:57 | commenti
Credevate che non aggiornassimo più il blog, eh? Illusi! Anche quando non diciamo nulla, nelle nostre menti malate c'è sempre qualcosa che bolle in pentola! E' che finora abbiamo oziosamente riflettuto su un soggetto nuovo, poi il soggetto è diventato faticosamente trattamento, poi c'è stato il momento del casting (per ora assolutamente ipotetico ma ben definito)... e poi la vita ci ha bloccato di nuovo, con i suoi alti e bassi, le sue curve e i suoi rettilinei da effetto velocità. Oggi invece possiamo annunciare magno cum gaudio che abbiamo una prima bozza definita della sceneggiatura! Il che ci porta al prossimo passo: rivederla, perfezionarla (ma il trattamento era già molto dettagliato) e blindarla. Poi, verrà il momento del location scouting, in cui faremo nostro in ogni suo metro quadrato il "ristorante al termine dell'universo". In seguito, faremo un dettagliato piano di produzione che incroci gli attori, le location, gli oggetti di scena, le giornate di lavoro. A quel punto saremo pronti per girare, e quando saremo pronti per girare, vi faremo un fischio! Per adesso, buonanotte a tutti e stay tuned!
Sì lo so... credevate fossimo spariti nel sottobosco da cui eravamo spuntati. Ma sapete, il lavoro... gli impegni... le mezze stagioni che non ci sono più... Come dite? Tutte scuse? Può darsi. Ma era inutile tediarvi se non c'era nulla di preciso in ballo. Adesso possiamo dire che un ciclo si è definitivamente chiuso. E' di pochi giorni fa la presentazione di Souvenir all'annuale rassegna di corti nel canavese. Grandi attestati di stima, come sempre, anzi stavolta direi anche più grandi del solito. Applausi, complimenti. Anche se permane la sensazione un po' orgogliosa di far parte di una minoranza di persone, più che altro per quanto riguarda il linguaggio filmico utilizzato. Insomma, a due anni dall'inizio della "spinta", il moto di Souvenir si sta fermando, e noi siamo scesi da un treno rallentato per prenderne un altro che sta correndo a mille. Il nuovo corto è rimasto lì, sepolto nella mente, in attesa delle nostre discussioni, dei nostri sgrossamenti, dei nostri deliri. Adesso quella che la scorsa estate era solo un'idea, germogliata tra una marchetta e l'altra, ha già una sua struttura: è un soggetto. Prima che l'anno finisca, sarà pronto il trattamento. Poi la sceneggiatura, poi il piano di produzione. Poi il casting, cui questa volta vogliamo dedicare molto più tempo. E con la grazia di Dio su di noi, in primavera le riprese. Per adesso tremate... stiamo preparando anche un contest per voi lettori... ma prima, chiedete perdono per i vostri peccati!
Che serata venerdì! L'occasione era il saggio di fine anno del Teatro delle Dieci, organizzato da Fulvia. La cornice, splendida, il teatro di Moncalvo. La bamboo crew è stata reclutata per riprendere lo spettacolo e creare un dvd ad uso e consumo degli attori. A bordo della shitmobile siamo giunti a Moncalvo in colossale ritardo e a ranghi ridotti causa defezione forzata di Marco. Ma per fortuna c'era lui, l'enormissimo Focaccina, che ci ha supportati, rifocillati (non di focaccia ma di toast) e incoraggiati quando tutto sembrava volgere al peggio. Eh già, perchè nella migliore tradizione Bamboo, le cose fino all'ultimo non funzionano. E così una delle XM1 ha smesso di vivere dieci minuti prima dell'inizio dello spettacolo. Panico!! Poi il miracolo. Prima una telefonata di Yper, che come Charlie di Charlie's Angels ci ha rincuorato, poi una soffiatina sulle testine e voilà, la XM1 s'è ripresa. Da lì tutto liscio, tutto in discesa. Gli attori che ci davano dentro, il pubblico che si scaldava e noi svolazzanti (manco tanto) che riprendevamo e godevamo. Eh sì perchè è bello tornare in pista con qualcosa di artistico. E' bello sentire di nuovo il nastro che gira e i ciak che danno il ritmo. Grazie Fulvia, grazie a tutti!