Alla fine, è successo. Come nella miglior tradizione "Lost in..." (aggiungete voi in cosa) alla Terry Gilliam, anche l'onorato PC BambooBimbo sul quale montiamo dal 2003 ci ha messo i bastoni tra le ruote. La scorsa settimana l'audio delle tracce importate in Première funzionava al 30%. Questa settimana hanno cominciato a non sentirsi più le tracce audio di tutto il film. Poi si sono risentite di colpo tutte. Gioia e tripudio. Dopo cinque minuti ha cominciato a non funzionare più l'audio in nessuna applicazione. Da mille a zero, anzi sotto. Pare sia la scheda audio. che però è integrata nella scheda madre. Sfiga. Quanto tempo ancora dovremo rimandare il termine di questo progetto? Bah!
ALLORA... COME VEDI NON SEI L'UNICO AD AVERE UN SEGNO!
Gli occhi bruciano ancora. La Bamboo continua a scolpire, lasciando sul pavimento pezzi di video e studiando nuovi pezzettini da aggiungere (ebbene sì, dobbiamo integrare con qualche inquadratura nuova da realizzare). Ieri sera è stata la volta del fumo. Come si può fare ad ottenere un bell'effetto quando non si ha voglia o tempo di acquistare una macchina del fumo vera e propria? Si fuma direttamente conto l'obiettivo, diranno i nostri giovani lettori. Sì, ma non è così semplice. Noi, ad esempio, avevamo bisogno di un effetto che si sovrapponesse ad un montaggio preesistente dove già in fase di ripresa ci avevamo dato dentro con le bombolette di fumo spray da discoteca. Ma il fumo non era abbastanza, ci serviva un momento di nebbia totale, che non avevamo. E qui scatta la tecnica bulgara, l'ingegno cinematico Bamboo. Ecco la ricetta. Si posizioni su un punto d'appoggio un cartoncino nero opaco, con una fonte di luce potente (noi abbiamo usato l'alogena della camera da letto di Hyper) orientata tra i 45° e i 90° rispetto al cartoncino. La superficie nera serve a creare uno sfondo scuro che può essere poi eliminato con un effetto "screen" di Première. La luce forte serve ad illuminare il fumo che diventa così più evidente. A questo punto si tirano delle boccate della madonna di Chesterfield e le si soffia vero l'obiettivo. Problema n. 1: per la videocamera è molto difficile tenere a fuoco una nuvola di fumo, per cui bisogna sclerare con continue regolazioni manuali del fuoco. Problema n. 2: se servono 10 secondi o più di fumo è improbabile che una boccata di sigaretta possa bastare per tutto quel tempo. Soluzione Bamboo Art Attack: si prendono gli incensi a conetto e li si brucia su un piattino posizionato subito sotto l'obiettivo, integrando di tanto in tanto con un tiro di siga. L'effetto è assicurato. La transizione adesso è perfetta. La barbona ride, François scompare nella nebbia. I nostri vestiti e la camera da letto di Hyper puzzano irrimediabilmente di fumo stantio e incenso nauseabondo. Siamo felici.
Tanto per non lasciarvi all'oscuro durante le vacanze (che io personalmente comincerò domani), vi aggiorniamo, cari lettori, sul progetto tecnico denominato "steadicam dei poveri" che stiamo portando avanti in gran segreto e che verrà ovviamente utilizzato nel prossimo corto. Trattasi di un dispositivo anti "shake" che permette di simulare abbastanza bene una vera steadicam con una spesa massima di 15 euro (quando una steadicam vera, se va bene, ne costa 1500... ed è ancora poco). Tutto ciò che ci serve è nel progetto clamoroso di Johnny Chung Lee (questi cinesi...!) e in sostanza si riduce a qualche tubo da idraulico, una manciata di viti rondelle e flange. Devo ancora passare in ferramenta a fare la scorta, ma nell'autunno prometto una sintesi in italiano su come realizzare l'aggeggio. Ovviamente serve un appassionato del bricolage in famiglia...!
Pensavate che in pausa riprese la Bamboo oziasse? E invece no! Ecco cosa ci segnala il nostro inviato sul fronte montaggio: "Sciao belo! Finita Carlina del tutto. Il film procede e io sono abbastanza soddisfatto! Qualche luce un po’ del cul e due buchetti da riempire coi totaloni delle camminate ma tut bin! L’audio è tutto da sistemare… mancano le tracce dei Mariacidi!". Ovviamente è il prode YperMarco che parla dalla cabina di montaggio in quel di via Principe Tommaso. Che dire? Emozione e tanto di cappello. Aver montato fino a P.zza Carlina significa già avere un bel pezzone di film in tasca (con i dovuti buchi e ritocchi vari). Sono curiosissimo di vedere come cresce il bambinello. Per il resto mi sto muovendo sul piano più puramente tecnico alla ricerca di soluzioni low budget per risolvere i nostri cronici problemi di attrezzatura. Un esempio? Beh date un'occhiata a questo sito di dolly e steady cam homebuilt. Dei geni, pazzi incredibili geni!
Non credo di essere mai stato un bravo elettricista, ma volevo rendere pubblica la possibilità di costruirsi in casa un faretto professionale da 25 WATT con poca spesa e magna resa (...leggetevi il post in cui si parlava di Aladino, sicuramente uno dei faretti migliori per usi semi-professionali)!!!
Oddio, io me lo sono fatto prestare (e per questo ringrazio la Cooperativa Rosse Torridi Ivrea!!!) ma in realtà il procedimento per costruirselo è abbastanza semplice. Basta una lampadina alogena da 25 WATT, un tubo di alluminio - che abbia una circonferenza adatta per l'alloggiamento della lampadina - e un manico (anche di plastica) nel quale incastrare un interruttore. Il resto del materiale è costituito da cavi di collegamento e SOPRATTUTTO dalla pilazza da 12 VOLT che, utilizzata con la lampada da 20W, permete di avere una durata complessiva di circa un'oretta e mezza di luce! I problemi sono dati dal fatto che A) la pila pesa un casino e bisogna portarsela dietro per forza in caso di riprese in movimento che necessitino della luce aggiuntiva e B) che per caricare la pilazza bisogna avere/costruirsi anche un trasformatore e lasciarla in carica per circa una giornata! Insomma: dopo averlo provato già bello e montato non possiamo che lodare Gualtiero della Cooperativa che ha fatto veramente un'ottimo lavoro... Ai BambooBrothers sarà utilissimo per il film specie per eliminare ombre di eventuali oggetti rifrangenti durante le riprese in esterni. E gli interni? Non ce ne sono, tié! Presto vi dirò come procedono i nostri esperimenti di bricolage ;-D